CONTO CORRENTE EUROPEO DI BASE: TUTTO QUELLO CHE C’È DA SAPERE

Il “conto corrente base” introdotto dal Decreto Ministeriale del 20 Giugno 2018, del n. 70/2018 emanato dal  Ministero dell’Economia e delle Finanze, ampia la possibilità di accedere  senza costi ad un conto corrente.Esso è rivolto a famiglie, pensionati e meno abbienti :  è uno strumento indirizzato a clienti con esigenze finanziarie e operatività limitate , ideato per aiutare le fasce economiche più fragili della popolazione.

Per questo motivo l’Adoc vuole informare i consumatori su quali siano le modalità e le caratteristiche del conto corrente base. Infatti con il nuovo conto è possibile effettuare un numero definito di operazioni sia in entrate che in uscita a fronte del pagamento di un canone annuale ridotto o addirittura gratuito in determinate condizioni.

 

Chi può accedere al conto di base?

Al fine di poter accedere al conto di base sarà necessario che tutti i cittadini abbiano:

- un ISEE inferiore a 11.600 euro e può essere cointestato solo ai componenti familiari che sono inseriti nell’ISEE ;

- i  pensionati con assegno Inps inferiore a 18.000 euro annui lordi;

- tutti i consumatori che soggiornano legalmente in un Stato membro dell’Unione Europea, compresi coloro che non hanno fissa dimora e i richiedenti asilo.

 

Quali sono le operazioni consentite?

Il “conto corrente di base” si differenzia sul fronte dei servizi inclusi tra famiglie e pensionati:

  • le operazioni di addebito diretto in Italia e zona euro (Sepa) sono illimitate;
  • i pagamenti ricevuti tramite bonifico  sono 36 l’anno (incluso accredito, stipendio e pensione);
  • i pagamenti ricorrenti tramite bonifico effettuati tramite addebito in conto sono 12 per il “conto base” erogato alle famiglie mentre per i pensionati sono 6;
  • Sono permessi 12 versamenti in contanti e assegni;
  • I prelievi di contante sono limitati a 6 operazioni.

 

L’invio dell’informativa periodica (estratti conto e documento di sintesi) è regolamentata dal Decreto e prevede: un invio  per trimestre senza spese postali.

È importante sottolineare che coloro i quali decideranno di servirsi di questa tipologia di conto, avranno diritto ad una carta Bancomat rilasciata dalla banca presso la quale è radicato il conto   senza costi di gestione e tutte le operazioni di pagamento effettuate con il Bancomat saranno gratuite.

Per quanto riguarda i prelevamenti presso la propria banca sono illimitati e gratuiti mentre quelli presso altri Atm sono 12 all’anno.

Le operazioni sono limitate nei numeri, tuttavia non è esclusa la possibilità di effettuare operazioni aggiuntive a quelle prefissate, pagandone le spese.

Decisamente un conto corrente da prendere in considerazione da quei consumatori che non fanno tante operazioni bancarie e vogliono limitare le spese, ormai eccessive, di tutti gli altri conti correnti.


 

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