POTENZA ostaggio dell’ACTA, dell’Amministrazione Comunale e…del ghiaccio!

I Potentini stanno vivendo una giornata di passione e sacrificio. In questi giorni quasi tutti siamo incollati alla Tv o ai siti metereologici per sapere, in anticipo, che tempo farà nei prossimi giorni.

Tutti meno, evidentemente, i dirigenti dell’ACTA e dell’Amministrazione comunale addetti alla viabilità.

Tutti sapevamo che stanotte sarebbe caduta della neve e, solitamente, quando nevica la temperatura va sottozero (non viviamo sulla costiera amalfitana ma a oltre 800 m. slm.)

Puntualmente stamattina, oltre alla neve, ci siamo trovati a dover fronteggiare, da soli, l’insidia del ghiaccio specie nella zona nord del capoluogo. Strade buone per pattinare piuttosto che per camminare o andare in macchina.

Pochi, e tardivamente operativi, i mezzi della municipalizzata addetta a fronteggiare la neve –ACTA-, che avrebbero dovuto, al contrario, essere operativi già nelle prime ore della giornata per spargere sale e quant’altro utile a sciogliere la coltre ghiacciata. Ancora una volta è predominante in questo settore l’approssimazione, la disorganizzazione e la mancanza di direttive operative che la fann da padrona. Ormai si è superato ogni limite! Non ci sono scuse che tengano. Acta e amministrazione comunale, dal sindaco e dagli assessori, oltre a chiedere scusa ai cittadini devono assumere i comportamenti conseguenziali acclarata com’è la loro incapacità gestionale.

La situazione della impraticabilità delle strade, la chiusura delle scuole sempre più ricorrente per non riuscire, dopo quattro giorni, a rendere praticabili gli accessi, con tutte le possibili conseguenze per i cittadini, rendono ormai ineludibile una revisione del piano neve in città e non guasterebbe, a tal proposito, l’intervento della Prefettura per il coordinamento delle attività che arrancano nello sbando più assoluto.

I costi di questa inefficienza sono ormai insostenibili, scivoloni sul ghiaccio con corse al pronto soccorso, interventi per la riparazione di autovetture incidentate, giornate di lavoro perse da chi non può permettersi il ricorso a baby sitters o ai nonni per i bambini nei giorni di chiusura delle scuole.

La stagione invernale è ancora lunga speriamo che si corra ai ripari al più presto per non rendere ancora di più invivibile questa città. I POTENTINI non lo meritano!


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