NUOVI AUMENTI IN VISTA?

L’EGRIB ha convocato per il giorno 28/07/2020 una riunione con le associazioni dei consumatori per discutere dell’applicazione delle tariffe sui consumi dell’acqua.

L’ADOC di Basilicata, nell’apprezzare l’iniziativa, ha richiesto all’AGRIB i dati necessari per poter portare proposte concrete alla riunione.

Sostanzialmente, l’ADOC di Basilicata ha richiesto i dati trasmessi all’ARERA (l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) presi a base per il calcolo della tariffa dell’acqua; le informazioni sull’organizzazione dell’ente gestore per poter proporre miglioramenti all’efficienza del servizio; i costi base sostenuti per la gestione del servizio (es.: costo unitario e complessivo dell’energia elettrica, costo del personale, quantità di acqua erogata ecc.).

Da EGRIB l’ADOC di Basilicata si aspetta, infine, una proposta di tariffe che tenga conto dei costi posti a carico dei cittadini, soprattutto dei meno abbienti. Oggi le tariffe applicate penalizzano i più poveri. Risulta, infatti, che il costo di un metro cubo di acqua per un pensionato che consuma l’acqua prevista per la tariffa agevolata è di € 2,41, molto più del costo previsto per i grandi utenti che la pagano a € 0,98 al metro cubo al netto della quota fissa.


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