A sua insaputa scopre di aver firmato un contratto con Vodafone

Le compagnie telefoniche si fanno una guerra spietata con il supporto di call center senza scrupoli che, nell’intento di accaparrarsi anche un solo cliente, calpestano i diritti delle persone.

È il caso di un cittadino di Sant’Arcangelo che si è trovato, a sua insaputa, ad aver sottoscritto un contratto con Vodafone senza averlo mai richiesto

Dopo varie comunicazioni e reclami la compagnia telefonica è rimasta sorda ad ogni richiesta rifiutando di riconoscere l’abuso fatto nei confronti del consumatore. Abuso ancor più grave se si considera che la vittima è un disabile.

L’ADOC di Basilicata che da sempre difende i diritti dei consumatori vi consiglia di diffidare da quanti vi propongono fantomatici contratti “che fanno risparmiare”, non accettate “pacchi” non richiesti e rivolgetevi ad una associazione di consumatori quando siete in difficoltà.

A Vodafone ricordiamo che la logica del profitto non paga, quando si commette un’ingiustizia, quando si approfitta di una persona debole occorre riparare al torto fatto.

A parere dell’ADOC di Basilicata, Vodafone avrebbe dovuto verificare, almeno con una telefonata di conferma di un proprio funzionario, l’operato della propria agenzia che aveva proposto il contratto.

L’ADOC di Basilicata – ribadisce D’Andrea – non può e non vuole accettare passivamente questa logica del profitto che stritola persone deboli e indifese assicurando ogni tutela al consumatore incappato, a sua insaputa, in questa spiacevole situazione.

L’ADOC di Basilicata è sempre al fianco dei consumatori e i suoi recapiti sono: Potenza c/o Centro Sociale di Malvaccaro Via Stigliani – 85100 Potenza Tel. 097146393 – 330798081 Mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .


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