Bonus gas

Il presidente Bardi sbatte in faccia la porta a migliaia di cittadini e famiglie di Basilicata  che non potranno usufruire dei vantaggi del “Bonus Gas” messo a loro disposizione con le compensazioni petrolifere.

Infatti sono state avviate, solo ieri e per solo 5 giorni, le procedure per la concessione del bonus.

Il presidente Bardi così facendo non vuol tener conto delle proposte che l’Adoc e le altre Associazioni dei Consumatori volevano formulargli per compensare anche quelle famiglie non servite dalla rete urbana del gas o che si riscaldano nel periodo invernale col pellet.

Così facendo il presidente Bardi scava un solco profondo tra le famiglie che usufruiranno del bonus e coloro che fino ad ora solo esclusi da questo sistema.

Tra l’altro il presidente Bardi fa cadere sui comuni l’onere della accettazione delle domande e sembrerebbe, a tal proposito, che l’Anci e gli stessi comuni non siano preventivamente stati coinvolti in questa procedure nebulose e complicate.   

Molti comuni della Basilicata sono ormai con le piante organiche ridotte all’osso con tutte le conseguenze del caso.

I cinque giorni dati per la presentazione delle domande sono, per noi, assolutamente insufficienti e siamo convinti che nemmeno un “corpo militare” o “una caserma” riesca a mobiliarsi in cosi poco tempo anche perché le procedure e i casi molto particolari non sono stati fin qui normati a sufficienza.

Chiediamo, pertanto, a chi ha il dovere di governare con trasparenza questo territorio di ripensare complessivamente alla questione in modo da non creare cittadini di serie A , di serie B o addirittura di serie C.


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