Istituiti in tutte le Provincie gli Osservatori Speciali per il Credito.
L’economia italiana è attraversata da un
delicata crisi che si accompagna ad una sostanziale mancanza
di fiducia tra gli operatori economici caratterizzata, altresì,
da incertezza circa l’evoluzione futura dell’economia. Tali
fattori rischiano di rallentare oltre misura il flusso di
credito che dal sistema bancario deve affluire dagli operatori
economici alle famiglie. Per limitare l’impatto della crisi
economica sulle famiglie e sulle imprese e per monitorare
l'andamento del credito a famiglie e imprese sono state
adottate diverse misure d’urgenza. Tra queste, presso le
Prefetture, ai sensi dell’art. 12 c. 6 della legge 28 gennaio
2009 n. 2, sono stati istituiti gli Osservatori
Speciali.
Tali osservatori hanno il compito di monitorare
l’andamento dei flussi del credito sul territorio ed analizzare
le problematiche che potranno sorgere e proporre soluzioni
da applicare a livello locale. I Prefetti sono stati delegati
a svolgere un'attività di monitoraggio dei singoli casi
di controversie che possono insorgere in merito all'erogazione
del credito. Nell'ambito della Provincia, il Prefetto, raccoglierà
in modo riservato, le istanze e i reclami dei clienti delle
banche che si ritengono danneggiati nell'erogazione del
credito.
Le istanze devono essere redatte compilando
appositi moduli reperibili sui siti istituzionali: www.interno.it
e www.tesoro.it,
gli stessi moduli sono in distribuzione anche presso la
sede dell’ADOC di Basilicata a Potenza, o scaricabili dal
sito dell’associazione (www.adocbasilicata.org)
e contraddistinti come allegato 2 (per
imprese) o allegato 3 (per famiglie).
Le istanze possono essere trasmesse all'indirizzo
di posta elettronica della Prefettura, o per posta ordinaria
all'Ufficio di Gabinetto del Prefetto. In quest'ultimo caso
il modulo deve essere firmato dal mittente. I dati e le
informazioni contenute nei moduli saranno utilizzati esclusivamente
per le finalità dell'iniziativa degli Speciali Osservatori.
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